La prima cosa che deve fare un lavoratore che vuole collaborare alla liberazione della sua classe è di non lasciare che siano altri a pensare per lui”  J.Dietzgen

Contratto Nazionale di lavoro

Merci e della Logistica

2020-2022

 

·       il contratto completo (2013)

·       le parti modificate (2016-2019)        

·       per singola voce modificata

·       tabella salariale definitiva

 

28-29 gennaio2020: Partita male la giornata! La controparte chiede una stretta sugli scioperi nella logistica. Il tema scotta ma il sindacato vuole parlare di altro. Il sindacato presenta articoli su Welfare e tempi di lavoro (tutela maternità/paternità, permessiper gravi motivi di famiglia. Il comunicato sull'incontro

15-16 gennaio 2020
:Comunicato “prima valutazione dei testi, predisposti dalle Organizzazioni Sindacali, in materia di premessa contrattuale, relazioni sindacali e politiche del settore. A pochi giorni dalla scadenza del contratto nazionale si è avviato un confronto di merito sulle bozze dei testi del CCNL”

 

19 dicembre:Le imprese mettono al centro l'elemento della flessibilità per dare risposta alla domanda del mercato e mentre per noi è centrale la valorizzazione e il riconoscimento della qualità del lavoro”. Ad affermarlo il segretario nazionale della Filt Cgil, Michele De Rose nell’ambito dell’incontro odierno per il rinnovo del contratto nazionale Logistica Trasporto Merci e Spedizione spiegando che “il confronto si è sviluppato sul tema del cosiddetto 'ultimo miglio' dei magazzini e della consegna dell'e-commerce ma anche della Grande Distribuzione Organizzata, del dettaglio, attraverso la figura del driver”. (dal notiziario nazionale Filt-Cgil)

 

23 ottobre: a prevalere è l’entusiasmo? Comunicato

 

16-17 ottobre: Seminario della FILT, una due giorni di grandi discussioni per una cinquantina di quadri pre-scelti da non si sa chi e per discutere di cosa … dai propositi delle dichiarate buone intenzioni democratiche, alle solite pratiche burocratiche.

 

14 ottobre: come da accordo Nazionale la discussione è stata di bilancio della tenuta economica del CCNL in fase di scadenza. Nonostante le resistenze confermate le trance dell’ultima rata di aumento. Comunicato

Tabella salariale definitiva

 

3- 09 e 14 ottobre: parte il confronto con le controparti

 

25 luglio: Sciolta la riserva delle associazioni che non avevano sottoscritto il rinnovo del 03 dicembre 2017. Peggio  dell’ Associazione delle Cooperative … qualcuno direbbe meglio tardi che mai … ma a quali condizioni?

 

27 giugno: Attivo Unitario nazionale. Chiamarlo “attivo” è una parola grossa! certamente molto unitario … ma dei soli dirigenti sindacali! Ancora una volta i lavoratori e sue rappresentanze poco presenti.

Approvata la Piattaforma. Confermiamo il nostro appoggio critico alle Linee guida vigileremo sui punti cardini: democrazia partecipativa e proposte da portare al tavolo

 

25 giugno: Attivo regionale dei delegati sul CCNL: un’occasione per dire la nostra e fare le nostre riflessioni. Sulla confederalita’ non ci siamo ancora, assemblee separate, noi partecipiamo a quella della nostra Organizzazione.

 

11 giugno: comunicato unitario nazionale. Un apparente discontinuità! invito alle strutture sindacali territoriali a programmare “attivi unitari” dal 13 al 25 giugno per preparare “l’Attivo Nazionale Unitario”

 

3 giugno: Durante il periodo di mobilitazione nel settore contro le morti sul lavoro, vengono pubblicate le linee guida della Piattaforma programmatica per il rinnovo del CCNL. Siamo alle solite, stessi metodi. Fretta di presentare alle controparti la bozza per non perdere la Vacanza Contrattuale, pochissima discussione confederale, pochissime assemblee anzi, nessuna!

 

30 maggio 2019: come 4 anni prima (8 maggio 2015) le Associazioni delle Cooperative firmano il Contratto Nazionale (1° agosto 2013) ormai in scadenza (31 Dicembre 2019). Anche questa volta con meno concessioni la musica è la stessa … passi indietro su salario, flessibilità, oraridi lavoro, premialità. L’Associazione delle cooperative plaude, lastrada del doppio binario con il CCNL di settore per avere meno costi e favorire le multinazionali sue committenti, paga. Infatti, durante lo scorso rinnovo, solo pochi giorni dopo aver incassato sconti, le Cooperative decisero di rompere sul CCNL cosa che è perdurato fino al 30 maggio 2019… stessa musica, stesso sfruttamento … comunicato unitario. Sindacati incapaci di reagire!?!