UPS 2026
La politica di riduzione dei volumi fa bene
ai profitti ma non ai lavoratori …
RASSEGNA
STAMPA (ECONOMICA) UPS
14 aprile 2026: magazzinieri.
Accordo sulle
quote salariali (ticket) referenti l’accordo nazionale di luglio 2025 ( superando
il precedente accordo che la delegazione Filt non ha sottoscritto) e
dicembre 2025.
09 aprile 2026: magazzinieri.
assemblea dei
magazzinieri sul prossimo futuro (disdetta appalto del fornitore a fine marzo)
la società che gestisce il magazzino va via! Cosa fare? Fermo il nostro
obbiettivo di sistemare il passato (conti in sospeso) regolarizzare il presente
(rispetto degli accordi nazionali -ticket- e locali -spezzato- e il
riconoscimento di un PDR per la nostra attività nel 2025), lottare peer un
futuro migliore.
27 marzo 2026: magazzinieri. La società che gestisce il magazzino
di Milano e Bergamo decide di dare disdetta al committente per insostenibilità
dell’appalto. Tanti i fronti rimasti aperti: dalle spettanze del precedente
fornitore, all’applicazione delle linee guida nazionali, PDR 2025 non erogato
ecc… si fa intensa la nostra azione obbiettivo mettere in sicurezza tutte le
competenze non erogate.
19 marzo 2026: il fronte delle discussioni si moltiplica, i diretti
da un lato e gli indiretti dall’altro. E poi sui diretti si apre un tavolo
tecnico mentre con gli indiretti il tavolo regionale prende una piega che
guardiamo con sospetto. La trattativa diventa di fatto milanese e su tavoli
diversi (favorito dalle condizioni della realtà dei magazzinieri) da un lato i
fornitori e su un altro tavolo (che non si riesce ad aprire causa crisi) la
società dei magazzinieri.
16 marzo 2026: Indiretti PDR regionale. Dopo il precedente incontro sul PDR,
l’incontro di approfondimento con le società di Milano viene posticipato al 20
marzo
13 marzo 2026. Magazzinieri / prepariamo il
terreno del confronto. In attesa dell’incontro programmato
con UPS (committente) e la società SCS srl spieghiamo ai lavoratori che “il
gioco dello scara barile è arrivato a conclusione”
02 marzo 2026. incontro con la direzione UPS sui diretti. La solita manfrina, il solito
elenco, il solito perditempo! Riproposto un nuovo incontro … il giorno 8 aprile
… si va di mese in mese. Iniziamo ad essere stufi. I lavoratori iniziano ad
essere stanchi.
27 febbraio 2026: Magazzinieri Assemblea dei lavoratori apertura
dello stato di agitazione. Richiesta urgente di incontro con la
società e con la committente UPS come garante delle attività
25 febbraio 2026: Magazzinieri la Filt Cgil chiama l’azienda dei magazzinieri SCS a sedersi
e risolvere tutte le controversie. Il risultato, la
convocazione dell’assemblea dei lavoratori
19 febbraio 2026: Rho. Continua il processo di
internalizzazione della società Agenzia UPS, MDL, dopo i magazzinieri,
internalizzazione degli autisti delle diverse società. La prima Lu.Ba.
16 febbraio 2026. Magazzinieri Rinnoviamo le nostre richieste per
una chiusura della vertenza con SCS su: a) competenze non erogate gestione
precedente b) applicazione dell’accordo UPS nazionale in tutte le sue parti
(Ticket)
11 febbraio 2026. Diretti Le rappresentanze lombarde rinnovano
la richiesta alla direzione nazionale per un intervento e condividere le nostre
richieste da fare alla direzione aziendale. I temi restano gli stessi:
applicazione dell’accordo PDR, rilievi. Programmazione ferie, sul futuro di
UPS, il telelavoro… l’incontro viene programmato per il 2 marzo.
02 febbraio 2026. nostro commento sul quarto trimestre. Cresce la paura
per una nuova fase di licenziamenti. (New Jersey)
27 gennaio 2026. UPS pubblica i dati economici sul 4°
trimestre 2025
27 gennaio 2026. Assemblea dei magazzinieri
dell’Agenzia UPS/MdL di Rho. I lavoratori prendono la parola. Una serie di cambi di appalto permette
la rottura di una omertà dettata dalla paura di perdere il lavoro per una
attività costantemente precaria. Tanti i problemi raccolti dal sindacato, dagli
orari agli inquadramenti. Continua anche un confronto serrato nel mondo degli
autisti sul tema del TFR. Errati conteggi ma anche la paura d’incapienza delle
aziende che non concedono anticipi come da Codice civile …
22 gennaio 2026: Dopo la scelta della Filt nazionale
che insieme alle altre direzioni sindacali firmano un accordo chiamata “linee
guida” i lavoratori
di Milano e Rho che hanno bocciato l’intesa, restano molto tesi
i rapporti con la Filt che non rispetta gli elementi basilari della democrazia
operaia. Articolo delle
rappresentanze di Milano sulla vertenza nazionale di Filiera. Le
Rappresentanze sindacali di Milano chiedono un confronto con la direzione
sindacale regionale.
20 gennaio 2026: La Rsu di Milano chiede, causa alcuni
cambiamenti d’orario e comunicazioni aziendali, gli orari di lavoro dei
dipendenti dell’unità produttiva di Milano. La comunicazione aziendale fatta ai
dipendenti su questo tema resta opaca.
09 gennaio 2026: Richiesta della Rsu/ Rsa dei
diretti alla direzione sindacale nazionale Filt-Cgil per l’apertura di un confronto
con la direzione aziendale. Dopo il precedente invio (25-11-25) torniamo a
scrivere e chiedere un intervento sui temi caldi: PdR, applicazione
dell’accordo pianificazione ferie, esternalizzazione del Pay Roll, A.I. e nuove
professionalità, telelavoro, andamento economico, chiarimenti sul Bilancio
aziendale ecc… Il nazionale risponde chiedendo
07 gennaio 2026
Una prima riflessione sulle condizioni attuali, il settore e gli aumenti
salariali, seconda trance del rinnovo CCNL
del Trasporto Merci & Logistica... La tabella delle perdite
salariali.