3“La prima cosa che
deve fare un lavoratore che vuole collaborare alla liberazione della sua classe
è di non lasciare che siano altri a pensare per lui” J.Dietzgen
UPS 2026
La politica di riduzione dei volumi fa bene
ai profitti (forse) ma non certo ai lavoratori …
RASSEGNA
STAMPA (ECONOMICA) UPS
26 settembre
2026. Sulla vittoria dei
magazzinieri. Ad agosto la prima
trance del pagamento dell’accordo sui magazzinieri. I tre giorni di sciopero
hanno permesso di ottenere quanto dovuto! Adesso è il momento della formazione!
Iniziativa dell’associazione “Primo maggio” rivolto a tutti i lavoratori
indipendentemente della sigla sindacale. Iniziativa
pubblica rivolta a tutti i lavoratori –
Corso sulla busta paga: italiano
– inglese
– francese
-arabo
14 settembre
2026. Indiretti -PDR. Incontro con le imprese fornitrici di servizi
(autisti e magazzinieri
-Pick off) come previsto le aziende respingono e si riservano di fare una
controproposta per il 28 settembre. Il
comunicato sindacale, quello
della Uil
12 settembre
2026. Indiretti -PDR. Un confronto franco e aperto fra i lavoratori delle
due strutture Cgil e UilT. Il
comunicato degli Rsa della UIL; la
nostra risposta.
10-11
settembre 2026. Indiretti -PDR. Convocate
le assemblee per il mandato al programma elaborato.
Il
mandato è pieno da parte dei lavoratori autisti e magazzinieri. Risolta
una polemica aperta dai nostri detrattori , odiatori seriali! Un percorso
diverso per i lavoratori dell’Hub dove la priorità è la chiusura della vertenza
estiva e poi … discutere del PDR.
L'obbiettivo è condiviso
con tutti:
un PDR vero - 1500 euro
-un PDR raggiungibile un PDR equo per tutti i lavoratori
3 settembre 2026. Indiretti -PDR.
In attesa di una
convocazione che non arriva delle società fornitrici di servizi, si torna a
discutere di PDR in FILT e della linea da seguire visto che le società
difficilmente accetteranno le nostre proposte già emerse a luglio e sintetizzato
in questo testo. Convocato incontro di tutti i delegati aziendali della
FILT-CGIl per appianare le differenze e rilanciare la proposta.
24 Agosto 2026. Ups
fa i conti sul secondo trimestre 2026 e i suoi effetti sul mercato.
Un’analisi approfondita nella rassegna stampa economica, una sintesi nel volantino
ripresa attività.
31 luglio 2026 Magazzino/Cambio-appalto. Come
dichiarato all’incontro con UPS le rappresentanze sindacali programmano le
assemblee. La Cisl si defila e la Uil
l’organizza in un diverso orario. Inizia la politica dell’inquinamento dei
pozzi! La Uil che al tavolo parla poco, si defila prima e poi non condivide le
decisioni confederali… Legittimo, ma almeno lo si dica al tavolo! E poi cosa
non condivide? il pagamento delle tranche della quattordicesima?... L’assemblea
della UIL seppur evidenziando gli ostacoli nel percorso mette in dubbio il
processo che loro stessi hanno sottoscritto, si fanno i promotori della
vigilanza! (sik!) e le altre organizzazioni? Comparse? Non sono vigili degli
accordi ma inquinatori dei pozzi. I cobas reggono il gioco. Esiste un
problema di fondo … tutte le OOSS hanno firmato conciliazioni in questi anni
con la società che oggi è saltata, la CGIL si è sempre rifiutata ed
oggi, seppur nella condizione peggiori (siamo gli unici che NON hanno firmato
accordi anche a perdere con la società oggi in uscita. Oggi la CGIL si ritrova
a prendere tutto come sempre preteso, senza perdere nulla nelle conciliazioni.
Avevamo visto correttamente e porteremo a casa tutto. Questo fa invidia?
Abbiamo rispettato nel corso degli anni percorsi diversi – conciliazioni di
Cisl -Uil e SolCobas-, non sembra che ci sia condizione di reciprocità!
L’unità si
costruisce passo dopo passo e non con voce grossa per fare propaganda ed
iscritti! Per noi l’unità è una prassi politica, è’ l’unica modalità che ci
permette non solo di sopravvivere nel confronto con la multinazionale ma anche costruire
quella muraglia invalicabile che ci permette una difesa dei nostri interessi in
modo efficace con il padronato!
29 luglio 2026: Magazzino/Cambio-appalto. Strano
incontro quello tecnico! Doveva essere un incontro tecnico sulle modalità di pagamento per
evitare problemi legali e fiscali. UPS invece cerca di imporre un nuovo tema
mai al tavolo di trattativa. Una conciliazione tombale. Le Organizzazioni al
tavolo con diverso tenore le rifiutano (la Cisl la trova possibile a fine
percorso, la Uil non si capisce, la Cgil la rifiuta categoricamente). Stanco
verso la fine della giornata dell’ennesimo incontro fiume, le rappresentanze
Cgil dispongono che se non si mantiere il programma iniziale avrebbero fatto
assemblee e sciopero. Alla fine, viene proposto un comunicato
congiunto che conferma lo step fino a quel momento raggiunto: pagamento
della quattordicesima non percepita e del PDR in welfare.
27 luglio 2026 Magazzino/Cambio-appalto. La nostra
priorità è l’unita dei lavoratori al di là delle sigle sindacali, il programma
comune: stare sul
fiato sul collo sulla multinazionale, avere rivendicazioni comuni ed efficaci
di tutte le categorie di lavoratori del magazzino UPS, dipendenti diretti
(impiegati) ed indiretti (magazzinieri e autisti) italiano
– arabo
-inglese
-francese.
Anche
la Uil ci imita … ma non va oltre agli slogan, una curiosa coincidenza?
20 luglio 2026 Magazzino/Cambio-appalto: come da accordi presi in assemblea il
venerdì sera, l’assemblea
del mattino avrebbe deciso la ripresa del lavoro a condizione della ripresa
delle trattative. La trattativa dura oltre otto ore nel pomeriggio trova la
sua conclusione
con le date dei pagamenti di tutte le spettanze dei lavoratori con un
programma specifico dei pagamenti. I LAVORATORI -MAGAZZINIERI- HANNO VINTO
LALORO BATTAGLIA PERI DIRITTI. Tutti i lavoratori in assemblea la ratificano!
17 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto: Arriva
la proposta ultimativa di UPS, ai sindacati non dispiace ai lavoratori non
piace! Si
resta fermi in sciopero per il terzo giorno. La sera UPS rompe il tavolo ma
i lavoratori restano fermi sulle loro posizioni. Vogliamo tutto e lo vogliamo
con date certe.
16 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto: Fuori tempo massimo ed un giorno di
sciopero, le OOSS ricevono una proposta da parte di UPS. Organizzata una riunione in notturna per assaporare
la bontà delle loro intenzioni... Ma i lavoratori hanno imparato a diffidare
del "legalese" e nell’assemblea del pomeriggio viene
rigettata. Se avessero pagato i lavoratori con i soldi che pagano i legali
(2.669.767 euro Bil. 2024) l’investimento sarebbe stato più redditizio. La distanza è ancora
ampia, soprattutto sulle date in cui attuare la restituzione del maltolto. Una sintesi delle nostre
ragioni
15 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto. Come da accordi presi restiamo in
attesa 48 ore per una risposta della Region UPS Europa. Nessuna risposta
arriva alle OOSS, inizia
alle ore 17,00 lo sciopero dei magazzinieri. La determinazione è tanta! Se
nulla cambia, si sciopera anche il giorno successivo! Il padrone UPS che ha
lucrato per decenni deve pagare i soldi rubati delle società terze ... Saranno
i lavoratori a fare cambiare idea ai satrapi UPS e daranno una lezione senza
precedenti. Senza blocchi ai cancelli, l’attività si ferma comunque. L’adesione
è totale!
15 luglio 2026. Magazzino Camm/ lo stato di agitazione rientra, la
società dichiara ai lavoratori che dal 01 luglio tutte le ore non lavorate -non
per responsabilità dei lavoratori- saranno contabilizzate e pagate! Una piccola
vittoria di cui preferiamo una pezza di appoggio scritto. Cmq l’importante è
che i lavoratori facciano le proprie ore di lavoro e non meno!
14 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto. Esteso
lo stato di agitazione anche alla società che ha acquisito l’appalto Tutto
il magazzino è il agitazione!
13 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto. Incontro con la committente
per chiedere tutte le garanzie possibili per avere tutti gli arretrati non
percepiti, passati e correnti, accordi non rispettati ecc… Ups
è messa alle strette e sottoscrive un verbale d’incontro ma chiede 48 ore
per presentare il progetto di risanamento alla Region Ups.
10 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto Assemblee
dei lavoratori di tutto il magazzino Milano mattino
e pomeriggio.
La rabbia dei lavoratori è profonda, lo sciopero imminente. Ups invita i
sindacati a sedersi al tavolo il 13 luglio 2026. Senza risposte certe ed
adeguate alle richieste: non solo continuità ma pagamento di tutti gli
arretrati come un nuovo PDR … sarà sciopero!
10 luglio 2026. Magazzino Camm/ Apertura
dello stato di agitazione dei lavoratori in Camm. Stufi del continuo abuso
dei lavoratori della Skill che non completano mai le loro ore di lavoro
nonostante i continui solleciti. Dichiariamo lo stato di agitazione dell’intero
deposito.
9 luglio 2026. Magazzino Rho/Mdl. La luna di miele è finita! Dopo il
passaggio di consegne dai tre appalti alla committente e le relative frizioni
sull’ erogazione di tutte le spettanze (cosa impossibile! … in qualsiasi
passaggio) Inizia una gestione autoritaria – caratteristica di questa società
che porta la Filt
a mettere sotto osservazione le iniziative aziendali.
9 -10 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto Immediate
le
rassicurazioni della committente per un cambio indolore dell’appalto. Una
comunicazione dal sapore “legalese” che non frena la nostra agitazione. (parti
evidenziate) Anche l’altra società del magazzino, Randstad
agisce per evitare ripercussioni. Scatta anche la solidarietà di altre
strutture territoriali Filt (Roma)
8 luglio 2026. Diretti/Call Center. Le Rsu Vimodrone ricevono molte
e-mail dalle lavoratrici che lamentano disservizi, difficoltà operative,
sovraccarico di telefonate. Assistiamo ad un picco di stress -lavoro correlato
nel reparto. Chiediamo
nell’immediato un incontro alla direzione aziendale e dato le “lente”
tempistiche della direzione UPS apriamo lo stato di agitazione. Nell’immediato
prepariamo “un
manuale di sopravvivenza” all’attività del Call Center. In preparazione
anche una serie di “Faq” a cui chiederemo risposte certe e adeguate alle
condizioni segnalate.
8 luglio 2026. Magazzino/ incontro con la società di magazzino
(SCS srl) per chiusura dei contenziosi aperti. A seguito della dichiarazione
dell’abbandono dell’appalto, le O.O.S.S. aprono
lo stato di agitazione nei magazzini e dichiarano 48 ore di sciopero. Convocazione
delle assemblee dei lavoratori e blocco dello straordinario.
7 luglio 2026. Diretti/TSG al silenzio i lavoratori
rispondono con l’Apertura
dello stato di agitazione
7 luglio 2026. Indiretti/ all’incontro con le società,
partecipano anche le rappresentanze regionali di Cisl e Uil. Le aziende
rivendicano il modello rigettato dalle rappresentanze di Milano e portano in
dote (soprattutto la Uil) l’accordo
sottoscritto a Como. Per noi è un colpo inaspettato ma restiamo fermi sulla
nostra
proposta. Le aziende si riservano di fare una proposta mediata.
29 giugno 2029. Magazzino Milano: ispezione delle Rsa e Rls UPS
diretti ed indiretti sul caldo torrido nei magazzini. Il
grido dall’allarme e richiesta d’intervento!
27 giugno 2027. diretti/ arriva il Pdr diretti, ma non il
verbale d’incontro avvenuto un mese prima a livello nazionale come pure le
risposte alle domande sul bilancio di un anno prima… Questa è la serietà
dell’azienda ma le O.O.S.S. nazionali non sono da meno.
18 giugno 2026. diretti/ un altro passo in avanti verso l’apertura
della nuova sede in Rubattino. Trasferimento dei reparti HR Geo Services –
Labor – Talent Acquisition
10-11 giugno 2026. diretti/ Assemblee regionali del Premio di risultato
Ups diretti 2026, esercizio
2025.
5 giugno 2026: indiretti/ la
nostra proposta di PDR i delegati hanno condiviso un
progetto di PDR e lo vogliono portare in trattativa! La
Filt chiede l’incontro.
29 maggio 2026: magazzinieri Hub.
Sollecito/Richiamo (con email) ad UPS per intervento in solido sulle mancanze
salariali reclamate dai lavoratori iscritti alla Cgil (gestione appalti 2024)
29 maggio 2026: indiretti/ alcune
decine di lavoratori di una società terza di Milano (TM), decide di lasciare la
Cgil ed entrare nella Uil. Non è la prima volta che accade… negli anni 90, poi
nei primi anni Venti del nuovo secolo … tutte naufragate! Esprimiamo il nostro
rammarico e le nostre valutazioni di merito ai diretti interessati. Resta ferma
la ricerca della migliore via per migliorare le proprie condizioni, sempre
aperta e sfidante, per noi la condizione necessaria rimane la coerenza di fare
in modo inflessibile gli interessi dei lavoratori con la partecipazione attiva
degli stessi.
28 maggio 2026: diretti/ per diversi mesi del 2025 ci hanno raccontato che i
conti non andavano bene, il timore era una grossa perdita... Invece l’azienda
presenta dei conti in ordine e un aumento dei profitti quindi il Premio di risultato
(PDR) è risultato positivo. Seppur insufficiente, il PDR
2026 è in assoluto il miglior PDR della storia di UPS Italia… figuratevi i
profitti … ad agosto chiederemo copia del bilancio depositato. Verbale
d’incontro.
25-29 maggio 2026:
indiretti/ la discussione sul PDR si fa serrata fra i delegati, viene condiviso
un volantino che indica i punti cardini del progetto PDR 2026-2028
·
un PDR equo, dal valore unico per tutte le categorie di
lavoratori in proporzione alle proprie ore d’impegno.
·
un PDR vero -1500 euro –
·
un PDR con
parametri raggiungibili in base
all’impegno dei lavoratori,
il
volantino: italiano
– inglese
– arabo.
25 maggio 2026: indiretti SCS/nonostante l’accordo sui Ticket, i
magazzinieri dell’HUB e Filiale non ricevono gli arretrati. La società addossa
la responsabilità sulla committente! UPS assicura, sarà pagata nel mese di
giugno, restiamo in attesa … ma pronti a mobilitarci! Aperto
lo stato di agitazione!
21 maggio 2026: indiretti/ le rappresentanze sono stanchi ai
valzer delle non risposte da parte dell’impresa, si
fermano a parlarne!
11 maggio 2026: indiretti GTW BG/ i
magazzinieri fanno strike per la seconda volta. L’adesione è completa! La
richiesta non è diversa dalla nostra: indennità per turni spezzati e per il
PDR, obbiettivo comune!
06 maggio 2026: indiretti autisti Milano/Rho/ i
delegati ritirano l’appoggio al PDR
precedentemente condiviso (proposta del 20 aprile 26)
4 maggio 2026: indiretti GTW BG/ nel mentre la società SCS
subisce una grande lacerazione organizzativa rescindendo il contratto dalla
sede di Milano, mantiene la sua presenza su Bergamo aeroporto. Qui i lavoratori
insistono per avere migliori condizioni e quota parte del PDR del 2025! … arriva
il primo strike!
28 aprile 2026. Diretti/TSG. Dato l’assenza di una reale
interlocuzione con la direzione, la Rsu Ups Milano invia una propria proposta
di linea guida sul tema della reperibilità
20 aprile 2026: diretti/ invio
materiale sul fondo
previdenziale su indicazione dell’assemblea del 9 aprile
20 aprile 2026: indirette aziende di consegna UPS/ condivisione bozza
di accordo PDR … la delegazione delle rappresentanze arriva
impreparata. Sembra confermare la bozza. La delegazione deve fare una
riflessione sullo stato della propria ziona sindacale. La rabbia per gli
accordi nazionali, la sfiducia, la fatica di stare sempre sulla barricata … fa
fare qualche svarione.
14 aprile 2026: magazzinieri.
Accordo sulle
quote salariali (ticket) referenti l’accordo nazionale di luglio 2025 (
superamento
di un precedente accordo che la delegazione Filt non ha sottoscritto) e
dicembre 2025.
13 aprile 2026. magazzinieri Hub Cambio di appalto/Magazzino
Milano. Ups
cerca di rassicurare le parti sindacali sul cambio di appalto in corso per
l’area Hub di Milano che avverrà il 28 maggio c.a.
12 aprile 2026. Diretti/ stufi delle tante chiacchiere,
inviamo le nostre
richieste di chiarimento in merito al bilancio 2024.
09 aprile 2026: diretti/ assemblee
sul nostro futuro. Sul lavoro e cambio generazionale. Come tutelare i
nostri interessi fra guerre, salari e pensioni non garantite da un governo che
non rispetta il suo programma politico …
09 aprile 2026: magazzinieri.
assemblea dei
magazzinieri sul futuro! (disdetta appalto del fornitore a fine marzo) La
società che gestisce il magazzino SCS srl lascia l’area di attività dell’Hub. I
nostri punti fermi:
·
sistemare il
passato (conti in sospeso) con chi va via o committente
·
regolarizzare il
presente ticket (come da accordo nazionale) spezzato/flessibilità, come da
richiesta territoriale.
·
il riconoscimento
di un PDR per la nostra attività nel 2025
lottare per un futuro migliore.
02 aprile 2026: indiretti Metra Milano/ i delegati chiedono di mettere a posto i conti e il versamento delle
quote di salario, indennità e di Tfr destinati a previdenza integrativa
31 marzo 2026: indiretti Rho/ a
seguito di continue insistenze la società MdL fa pervenire le presenze dei
lavoratori magazzinieri per una migliore corrispondenza fra presenza e busta
paga. Ma la società manda solo quella di gennaio! … la nota di
27 marzo 2026: diretti/ TSG anche fra i diretti c’è “maretta”
una categoria di lavoratori, chiede di rinnovare un accordo
sulla reperibilità mai rinnovata dal 2011
27 marzo 2026: magazzinieri/ La società che gestisce il magazzino
di Milano e Bergamo decide di dare disdetta al committente per insostenibilità
dell’appalto. Tanti i fronti rimasti aperti: dalle spettanze del precedente
fornitore, all’applicazione delle linee guida nazionali, PDR 2025 non erogato
ecc… si fa intensa la nostra azione obbiettivo mettere in sicurezza tutte le
competenze non erogate.
19 marzo 2026: il fronte delle discussioni si moltiplica, i diretti
da un lato e gli indiretti dall’altro. E poi sui diretti si apre un tavolo
tecnico mentre con gli indiretti il tavolo regionale prende una piega che
guardiamo con sospetto. La trattativa diventa di fatto milanese e su tavoli
diversi (favorito dalle condizioni della realtà dei magazzinieri) da un lato i
fornitori e su un altro tavolo (che non si riesce ad aprire causa crisi) la
società dei magazzinieri.
16 marzo 2026: Indiretti PDR regionale/ Dopo il precedente incontro sul PDR,
l’incontro di approfondimento con le società di Milano viene posticipato al 20
marzo
13 marzo 2026. Magazzinieri / prepariamo il
terreno del confronto. In attesa dell’incontro programmato
con UPS (committente) e la società SCS srl spieghiamo ai lavoratori che “il
gioco dello scara barile è arrivato a conclusione”
02 marzo 2026. incontro con la direzione UPS sui diretti. La solita manfrina, il solito
elenco, il solito perditempo! Riproposto un nuovo incontro … il giorno 8 aprile
… si va di mese in mese. Iniziamo ad essere stufi. I lavoratori iniziano ad
essere stanchi.
27 febbraio 2026: Magazzinieri Assemblea dei lavoratori apertura
dello stato di agitazione. Richiesta urgente di incontro con la
società e con la committente UPS come garante delle attività
25 febbraio 2026: Magazzinieri la Filt Cgil chiama l’azienda dei magazzinieri SCS a sedersi
e risolvere tutte le controversie. Il risultato, la
convocazione dell’assemblea dei lavoratori
19 febbraio 2026: Rho. Continua il processo di
internalizzazione della società Agenzia UPS, MDL, dopo i magazzinieri, internalizzazione
degli autisti delle diverse società. La prima Lu.Ba.
16 febbraio 2026. Magazzinieri Rinnoviamo le nostre richieste per
una chiusura della vertenza con SCS su: a) competenze non erogate gestione
precedente b) applicazione dell’accordo UPS nazionale in tutte le sue parti
(Ticket)
11 febbraio 2026. Diretti Le rappresentanze lombarde rinnovano
la richiesta alla direzione nazionale per un intervento e condividere le nostre
richieste da fare alla direzione aziendale. I temi restano gli stessi:
applicazione dell’accordo PDR, rilievi. Programmazione ferie, sul futuro di
UPS, il telelavoro… l’incontro viene programmato per il 2 marzo.
02 febbraio 2026. nostro commento sul quarto trimestre. Cresce la paura
per una nuova fase di licenziamenti. (New Jersey)
28 gennaio 2026: i ringraziamenti ed una nostra
introduzione al nuovo anno sulla base del report sul quarto trimestre.
27 gennaio 2026. UPS pubblica i dati economici sul 4°
trimestre 2025
27 gennaio 2026. Assemblea dei magazzinieri
dell’Agenzia UPS/MdL di Rho. I lavoratori prendono la parola. Una serie di cambi di appalto permette
la rottura di una omertà dettata dalla paura di perdere il lavoro per una
attività costantemente precaria. Tanti i problemi raccolti dal sindacato, dagli
orari agli inquadramenti. Continua anche un confronto serrato nel mondo degli
autisti sul tema del TFR. Errati conteggi ma anche la paura d’incapienza delle
aziende che non concedono anticipi come da Codice civile …
22 gennaio 2026: Dopo la scelta della Filt nazionale
che insieme alle altre direzioni sindacali firmano un accordo chiamata “linee
guida” i lavoratori
di Milano e Rho che hanno bocciato l’intesa, restano molto tesi
i rapporti con la Filt che non rispetta gli elementi basilari della democrazia
operaia. Articolo delle
rappresentanze di Milano sulla vertenza nazionale di Filiera. Le Rappresentanze
sindacali di Milano chiedono un confronto con la direzione sindacale regionale.
20 gennaio 2026: La Rsu di Milano chiede, causa alcuni
cambiamenti d’orario e comunicazioni aziendali, gli orari di lavoro dei
dipendenti dell’unità produttiva di Milano. La comunicazione aziendale fatta ai
dipendenti su questo tema resta opaca.
09 gennaio 2026: Richiesta della Rsu/ Rsa dei
diretti alla direzione sindacale nazionale Filt-Cgil per l’apertura di un confronto
con la direzione aziendale. Dopo il precedente invio (25-11-25) torniamo a
scrivere e chiedere un intervento sui temi caldi: PdR, applicazione
dell’accordo pianificazione ferie, esternalizzazione del Pay Roll, A.I. e nuove
professionalità, telelavoro, andamento economico, chiarimenti sul Bilancio
aziendale ecc… Il nazionale risponde chiedendo
07 gennaio 2026
Una prima riflessione sulle condizioni attuali, il settore e gli aumenti
salariali, seconda trance del rinnovo CCNL
del Trasporto Merci & Logistica... La tabella delle perdite
salariali.