UPS 2026

La politica di riduzione dei volumi fa bene

ai profitti ma non ai lavoratori …

 

RASSEGNA STAMPA (ECONOMICA) UPS

 

15 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto. Il termine massino come da accordo sottoscritto è il giorno 13 alle ore 17,00 ->48 ore. Nessuna risposta arriva alle OOSS, inizia alle ore 17,00 lo sciopero dei magazzinieri.

15 luglio 2026. Magazzino Camm/ lo stato di agitazione rientra, la società dichiara ai lavoratori che dal 01 luglio tutte le ore non lavorate -non per responsabilità dei lavoratori- saranno contabilizzate e pagate! Una piccola vittoria di cui preferiamo una pezza di appoggio scritto. Cmq l’importante è che i lavoratori facciano le proprie ore di lavoro e non meno!

13 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto. Incontro con la committente per chiedere tutte le garanzie possibili per avere tutti gli arretrati non percepiti, passati e correnti, accordi non rispettati ecc… Ups è messa alle strette e sottoscrive un verbale d’incontro ma chiede 48 ore per presentare il progetto di risanamento alla Region Ups.

10 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto Assemblee dei lavoratori di tutto il magazzino Milano mattino e pomeriggio. La rabbia dei lavoratori è profonda, lo sciopero imminente. Ups invita i sindacati a sedersi al tavolo il 13 luglio 2026. Senza risposte certe ed adeguate alle richieste: non solo continuità ma pagamento di tutti gli arretrati come un nuovo PDR … sarà sciopero!

10 luglio 2026. Magazzino Camm/ Apertura dello stato di agitazione dei lavoratori in Camm. Stufi del continuo abuso dei lavoratori della Skill che non completano mai le loro ore di lavoro nonostante i continui solleciti. Dichiariamo lo stato di agitazione dell’intero deposito.

9 luglio 2026. Magazzino Rho/Mdl. La luna di miele è finita! Dopo il passaggio di consegne dai tre appalti alla committente e le relative frizioni sull’ erogazione di tutte le spettanze (cosa impossibile! … in qualsiasi passaggio) Inizia una gestione autoritaria – caratteristica di questa società che porta la Filt a mettere sotto osservazione le iniziative aziendali.

9 -10 luglio 2026. Magazzino/Cambio-appalto Immediate le rassicurazioni della committente per un cambio indolore dell’appalto. Una comunicazione dal sapore “legalese” che non frena la nostra agitazione. (parti evidenziate) Anche l’altra società del magazzino, Randstad agisce per evitare ripercussioni. Scatta anche la solidarietà di altre strutture territoriali Filt (Roma)

8 luglio 2026. Diretti/Call Center. Le Rsu Vimodrone ricevono molte e-mail dalle lavoratrici che lamentano disservizi, difficoltà operative, sovraccarico di telefonate. Assistiamo ad un picco di stress -lavoro correlato nel reparto. Chiediamo nell’immediato un incontro alla direzione aziendale e dato le “lente” tempistiche della direzione UPS apriamo lo stato di agitazione. Nell’immediato prepariamo “un manuale di sopravvivenza” all’attività del Call Center. In preparazione anche una serie di “Faq” a cui chiederemo risposte certe e adeguate alle condizioni segnalate.

8 luglio 2026. Magazzino/ incontro con la società di magazzino (SCS srl) per chiusura dei contenziosi aperti. A seguito della dichiarazione dell’abbandono dell’appalto, le O.O.S.S. aprono lo stato di agitazione nei magazzini e dichiarano 48 ore di sciopero. Convocazione delle assemblee dei lavoratori e blocco dello straordinario.

7 luglio 2026. Diretti/TSG al silenzio i lavoratori rispondono con l’Apertura dello stato di agitazione

7 luglio 2026. Indiretti/ all’incontro con le società, partecipano anche le rappresentanze regionali di Cisl e Uil. Le aziende rivendicano il modello rigettato dalle rappresentanze di Milano e portano in dote (soprattutto la Uil) l’accordo sottoscritto a Como. Per noi è un colpo inaspettato ma restiamo fermi sulla nostra proposta. Le aziende si riservano di fare una proposta mediata.

29 giugno 2029. Magazzino Milano: ispezione delle Rsa e Rls UPS diretti ed indiretti sul caldo torrido nei magazzini. Il grido dall’allarme e richiesta d’intervento!

27 giugno 2027. diretti/ arriva il Pdr diretti, ma non il verbale d’incontro avvenuto un mese prima a livello nazionale come pure le risposte alle domande sul bilancio di un anno prima… Questa è la serietà dell’azienda ma le O.O.S.S. nazionali non sono da meno.

18 giugno 2026. diretti/ un altro passo in avanti verso l’apertura della nuova sede in Rubattino. Trasferimento dei reparti HR Geo Services – Labor – Talent Acquisition

10-11 giugno 2026. diretti/ Assemblee regionali del Premio di risultato Ups diretti 2026, esercizio 2025.

5 giugno 2026: indiretti/ la nostra proposta di PDR  i delegati hanno condiviso un progetto di PDR e lo vogliono portare in trattativa! La Filt chiede l’incontro.

29 maggio 2026: magazzinieri Hub. Sollecito/Richiamo (con email) ad UPS per intervento in solido sulle mancanze salariali reclamate dai lavoratori iscritti alla Cgil (gestione appalti 2024)

Casella di testo:  29 maggio 2026: indiretti/ alcune decine di lavoratori di una società terza di Milano (TM), decide di lasciare la Cgil ed entrare nella Uil. Non è la prima volta che accade… negli anni 90, poi nei primi anni Venti del nuovo secolo … tutte naufragate! Esprimiamo il nostro rammarico e le nostre valutazioni di merito ai diretti interessati. Resta ferma la ricerca della migliore via per migliorare le proprie condizioni, sempre aperta e sfidante, per noi la condizione necessaria rimane la coerenza di fare in modo inflessibile gli interessi dei lavoratori con la partecipazione attiva degli stessi.

 

28 maggio 2026: diretti/ per diversi mesi del 2025 ci hanno raccontato che i conti non andavano bene, il timore era una grossa perdita... Invece l’azienda presenta dei conti in ordine e un aumento dei profitti eccezionali (le nostre prime stime del 60%) quindi il Premio di risultato (PDR) non poteva che seguire l’andamento generale. Seppur insufficiente, il PDR 2026 è in assoluto il miglior PDR della storia di UPS Italia… figuratevi i profitti!

 

25-29 maggio 2026: indiretti/ la discussione sul PDR si fa serrata fra i delegati, viene condiviso un volantino che indica i punti cardini del progetto PDR 2026-2028

·      un PDR equo, dal valore unico per tutte le categorie di lavoratori in proporzione alle proprie ore d’impegno.

·      un PDR vero -1500 euro –

·      un PDR con parametri raggiungibili in base all’impegno dei lavoratori,

il volantino: italianoinglesearabo.

 

25 maggio 2026: indiretti SCS/nonostante l’accordo sui Ticket, i magazzinieri dell’HUB e Filiale non ricevono gli arretrati. La società addossa la responsabilità sulla committente! UPS assicura, sarà pagata nel mese di giugno, restiamo in attesa … ma pronti a mobilitarci! Aperto lo stato di agitazione!

21 maggio 2026: indiretti/ le rappresentanze sono stanchi ai valzer delle non risposte da parte dell’impresa, si fermano a parlarne!

11 maggio 2026: indiretti GTW BG/ i magazzinieri fanno strike per la seconda volta. L’adesione è completa! La richiesta non è diversa dalla nostra: indennità per turni spezzati e per il PDR, obbiettivo comune!

06 maggio 2026: indiretti autisti Milano/Rho/ i delegati ritirano l’appoggio al PDR precedentemente condiviso (proposta del 20 aprile 26)

4 maggio 2026: indiretti GTW BG/ nel mentre la società SCS subisce una grande lacerazione organizzativa rescindendo il contratto dalla sede di Milano, mantiene la sua presenza su Bergamo aeroporto. Qui i lavoratori insistono per avere migliori condizioni e quota parte del PDR del 2025! … arriva il primo strike!

28 aprile 2026. Diretti/TSG. Dato l’assenza di una reale interlocuzione con la direzione, la Rsu Ups Milano invia una propria proposta di linea guida sul tema della reperibilità

20 aprile 2026: diretti/ invio materiale sul fondo previdenziale su indicazione dell’assemblea del 9 aprile

20 aprile 2026: indirette aziende di consegna UPS/ condivisione bozza di accordo PDR … la delegazione delle rappresentanze arriva impreparata. Sembra confermare la bozza. La delegazione deve fare una riflessione sullo stato della propria ziona sindacale. La rabbia per gli accordi nazionali, la sfiducia, la fatica di stare sempre sulla barricata … fa fare qualche svarione.

14 aprile 2026: magazzinieri. Accordo sulle quote salariali (ticket) referenti l’accordo nazionale di luglio 2025 ( superamento di un precedente accordo che la delegazione Filt non ha sottoscritto) e dicembre 2025.

12 aprile 2026. Diretti/ stufi delle tante chiacchiere, inviamo le nostre richieste di chiarimento in merito al bilancio 2024.

09 aprile 2026: diretti/ assemblee sul nostro futuro. Sul lavoro e cambio generazionale. Come tutelare i nostri interessi fra guerre, salari e pensioni non garantite da un governo che non rispetta il suo programma politico …

09 aprile 2026: magazzinieri. assemblea dei magazzinieri sul futuro! (disdetta appalto del fornitore a fine marzo) La società che gestisce il magazzino SCS srl lascia l’area di attività dell’Hub. I nostri punti fermi:

·        sistemare il passato (conti in sospeso) con chi va via o committente

·        regolarizzare il presente ticket (come da accordo nazionale) spezzato/flessibilità, come da richiesta territoriale.

·        il riconoscimento di un PDR per la nostra attività nel 2025

lottare per un futuro migliore.

02 aprile 2026: indiretti Metra Milano/ i delegati chiedono di mettere a posto i conti e il versamento delle quote di salario, indennità e di Tfr destinati a previdenza integrativa

31 marzo 2026: indiretti Rho/ a seguito di continue insistenze la società MdL fa pervenire le presenze dei lavoratori magazzinieri per una migliore corrispondenza fra presenza e busta paga. Ma la società manda solo quella di gennaio! … la nota di

27 marzo 2026: diretti/ TSG anche fra i diretti c’è “maretta” una categoria di lavoratori, chiede di rinnovare un accordo sulla reperibilità mai rinnovata dal 2011

27 marzo 2026: magazzinieri/ La società che gestisce il magazzino di Milano e Bergamo decide di dare disdetta al committente per insostenibilità dell’appalto. Tanti i fronti rimasti aperti: dalle spettanze del precedente fornitore, all’applicazione delle linee guida nazionali, PDR 2025 non erogato ecc… si fa intensa la nostra azione obbiettivo mettere in sicurezza tutte le competenze non erogate.

19 marzo 2026: il fronte delle discussioni si moltiplica, i diretti da un lato e gli indiretti dall’altro. E poi sui diretti si apre un tavolo tecnico mentre con gli indiretti il tavolo regionale prende una piega che guardiamo con sospetto. La trattativa diventa di fatto milanese e su tavoli diversi (favorito dalle condizioni della realtà dei magazzinieri) da un lato i fornitori e su un altro tavolo (che non si riesce ad aprire causa crisi) la società dei magazzinieri.

16 marzo 2026: Indiretti PDR regionale/ Dopo il precedente incontro sul PDR, l’incontro di approfondimento con le società di Milano viene posticipato al 20 marzo

Casella di testo:  13 marzo 2026. Magazzinieri / prepariamo il terreno del confronto. In attesa dell’incontro programmato con UPS (committente) e la società SCS srl spieghiamo ai lavoratori che “il gioco dello scara barile è arrivato a conclusione”

02 marzo 2026. incontro con la direzione UPS sui diretti. La solita manfrina, il solito elenco, il solito perditempo! Riproposto un nuovo incontro … il giorno 8 aprile … si va di mese in mese. Iniziamo ad essere stufi. I lavoratori iniziano ad essere stanchi.

27 febbraio 2026: Magazzinieri Assemblea dei lavoratori apertura dello stato di agitazione. Richiesta urgente di incontro con la società e con la committente UPS come garante delle attività

25 febbraio 2026: Magazzinieri la Filt Cgil chiama l’azienda dei magazzinieri SCS a sedersi e risolvere tutte le controversie. Il risultato, la convocazione dell’assemblea dei lavoratori

19 febbraio 2026: Rho. Continua il processo di internalizzazione della società Agenzia UPS, MDL, dopo i magazzinieri, internalizzazione degli autisti delle diverse società. La prima Lu.Ba.

16 febbraio 2026. Magazzinieri Rinnoviamo le nostre richieste per una chiusura della vertenza con SCS su: a) competenze non erogate gestione precedente b) applicazione dell’accordo UPS nazionale in tutte le sue parti (Ticket)

11 febbraio 2026. Diretti Le rappresentanze lombarde rinnovano la richiesta alla direzione nazionale per un intervento e condividere le nostre richieste da fare alla direzione aziendale. I temi restano gli stessi: applicazione dell’accordo PDR, rilievi. Programmazione ferie, sul futuro di UPS, il telelavoro… l’incontro viene programmato per il 2 marzo.

02 febbraio 2026. nostro commento sul quarto trimestre. Cresce la paura per una nuova fase di licenziamenti. (New Jersey)

27 gennaio 2026. UPS pubblica i dati economici sul 4° trimestre 2025

27 gennaio 2026. Assemblea dei magazzinieri dell’Agenzia UPS/MdL di Rho. I lavoratori prendono la parola. Una serie di cambi di appalto permette la rottura di una omertà dettata dalla paura di perdere il lavoro per una attività costantemente precaria. Tanti i problemi raccolti dal sindacato, dagli orari agli inquadramenti. Continua anche un confronto serrato nel mondo degli autisti sul tema del TFR. Errati conteggi ma anche la paura d’incapienza delle aziende che non concedono anticipi come da Codice civile …

22 gennaio 2026: Dopo la scelta della Filt nazionale che insieme alle altre direzioni sindacali firmano un accordo chiamata “linee guida” i lavoratori di Milano e Rho che hanno bocciato l’intesa, restano molto tesi i rapporti con la Filt che non rispetta gli elementi basilari della democrazia operaia. Articolo delle rappresentanze di Milano sulla vertenza nazionale di Filiera. Le Rappresentanze sindacali di Milano chiedono un confronto con la direzione sindacale regionale.

20 gennaio 2026: La Rsu di Milano chiede, causa alcuni cambiamenti d’orario e comunicazioni aziendali, gli orari di lavoro dei dipendenti dell’unità produttiva di Milano. La comunicazione aziendale fatta ai dipendenti su questo tema resta opaca.

09 gennaio 2026: Richiesta della Rsu/ Rsa dei diretti alla direzione sindacale nazionale Filt-Cgil per l’apertura di un confronto con la direzione aziendale. Dopo il precedente invio (25-11-25) torniamo a scrivere e chiedere un intervento sui temi caldi: PdR, applicazione dell’accordo pianificazione ferie, esternalizzazione del Pay Roll, A.I. e nuove professionalità, telelavoro, andamento economico, chiarimenti sul Bilancio aziendale ecc… Il nazionale risponde chiedendo

07 gennaio 2026 Una prima riflessione sulle condizioni attuali, il settore e gli aumenti salariali, seconda trance del rinnovo CCNL del Trasporto Merci & Logistica... La tabella delle perdite salariali.